Domenica 6 ottobre, in occasione dell’Eurobirdwatch2019, il grande evento dedicato al birdwatching per osservare e censire gli uccelli selvatici in tutta Europa, anche Germignaga, nella zona in cui il fiume Tresa si getta nelle acque del Lago Maggiore, ha regalato una bella mattinata di avvistamenti. Binocoli e cannocchiali hanno permesso di osservare 31 specie, per un totale di 399 individui.
Un pubblico attento, circa quaranta persone tra birdwatcher professionisti, appassionati e curiosi, ha aderito all’appuntamento alla foce del Tresa, zona di interesse naturalistico per la varietà di habitat in grado di favorire la nidificazione e il passaggio di moltissime specie.
Ad aprire la mattinata il saluto del primo cittadino Marco Fazio, sindaco di Germignaga e vicepresidente della Comunità Montana Valli del Verbano, che ha ricordato l’unicità dell’area, parte della rete Natura 2000, vale a dire quella rete ecologica riconosciuta dall’Unione Europea come rilevante per la conservazione della biodiversità. È seguito poi un momento introduttivo sul birdwatching curato dagli esperti della Lipu, con consigli e informazioni tecniche per consentire anche ai meno avvezzi di prender parte alle osservazioni.
Tra le specie più interessanti che sono state rilevate c’è lo smergo maggiore, un tempo specie rara nelle nostre zone e più diffusa solo negli ultimi anni, ma hanno incantato i presenti anche molte altre specie, come ballerina bianca, ballerina gialla, cardellino, martin pescatore, airone cenerino, usignolo di fiume, svasso maggiore, cornacchia nera, svasso piccolo e tuffetto, mentre il record di presenze se lo aggiudica il germano reale, con ben 89 individui osservati.
Per maggiori informazioni si veda il comunicato stampa.
Massimo Soldarini – Responsabile Ufficio volontariato, Bilancio sociale e Progetti Lipu – BirdLife Italia